Il sud della Sardegna sembra piccolo sulla carta e lo è davvero: le distanze da Pula sono quasi tutte sotto i quaranta chilometri. Il problema non sono i chilometri, sono le ore in cui li si percorre e i posti dove si lascia l’auto.
Le distanze, in ordine
- Spiaggia di Nora — 1,5 km
- Area archeologica di Nora — 2 km
- Santa Margherita di Pula — circa 10 km
- Chia, Su Giudeu e Cala Cipolla — circa 18 km
- Tuerredda — circa 24 km
- Cagliari — circa 35 km, circa 35 minuti
Tutto il resto della vita quotidiana è a piedi: il centro di Pula a 800 metri, il supermercato a 200.
La strada
L’asse principale è la statale 195 Sulcitana, che collega Cagliari alla costa sud-occidentale passando per Sarroch, Villa San Pietro e Pula. Scendendo verso Chia e Teulada la strada diventa più stretta e panoramica: si guida più lentamente, e va messo in conto.
Il momento giusto per spostarsi
Le direzioni si invertono nel corso della giornata: la mattina tutti scendono verso sud, nel tardo pomeriggio tutti risalgono. Se si può, conviene muoversi controcorrente — arrivare presto e rientrare prima delle sei, oppure partire nel primo pomeriggio per una spiaggia vicina.
Per Cagliari vale il ragionamento opposto: andarci nel pomeriggio evita sia il caldo sia il traffico dei pendolari del mattino.
Serve un’auto grande?
No, anzi. Le strade costiere e i parcheggi delle spiagge premiano i mezzi piccoli. Chi noleggia in aeroporto fa bene a scegliere qualcosa di maneggevole, soprattutto se ha in programma Chia e la costa a sud.
Ricarica elettrica
Chi viaggia con un’auto elettrica o ibrida può ricaricare direttamente in struttura: la villa dispone di una colonnina Wallbox, utilizzabile con un piccolo contributo a pagamento. Considerando che buona parte degli spostamenti quotidiani qui sta sotto i cinquanta chilometri, ricaricare in casa la notte copre tranquillamente le giornate.
La regola generale
Una gita lunga al giorno, non due. Il sud della Sardegna si gode meglio scegliendo una meta e restandoci, invece di collezionare spiagge. Il resto della giornata si risolve a pochi minuti da casa — e il rientro in piscina nel pomeriggio è quasi sempre la parte migliore della giornata.
Il parcheggio è il vero vincolo
Nel sud della Sardegna il tempo non lo consumano i chilometri, lo consuma la sosta. In luglio e agosto le aree di parcheggio di Chia e Tuerredda si riempiono entro la mattinata, e la differenza fra partire alle otto e partire alle dieci non è un'ora di sonno: è parcheggiare vicino oppure camminare a lungo con l'attrezzatura da spiaggia.
È anche il motivo per cui una gita per giorno funziona meglio di due: la seconda meta arriva sempre nell'ora peggiore.
Camminare, dove conviene
Non tutto richiede l'auto. Il centro di Pula è a 800 metri e il supermercato a 200: la spesa, il caffè, la cena e la passeggiata serale si fanno a piedi, e nei giorni di festa — quando il centro viene chiuso al traffico — è l'unico modo comodo.
Nell'arco di una settimana significa parecchie uscite in meno con la macchina, e nessun pensiero per il rientro dopo cena.
Se il vento cambia i piani
Il litorale cambia orientamento più volte fra Pula e Teulada: quando un tratto è battuto dal vento, spesso ne basta un altro a dieci chilometri per trovare mare calmo. Prima di rinunciare a una giornata di mare conviene guardare la mappa e cambiare tratto, invece di cambiare programma.
E quando non c'è verso, restano le alternative al coperto o riparate: l'area archeologica, la laguna, una giornata a Cagliari.
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